Sgomberi da 79 € · Appartamenti, cantine, garage, negozi · Genova e provincia · 7 giorni su 7

Riuso

Donare i mobili usati a Genova: come fare e cosa accettano

Come donare mobili, elettrodomestici e oggetti in buono stato invece di buttarli: cosa viene accettato, come organizzare il ritiro, cosa fare di ciò che nessuno vuole.

HomeGuideDonare i mobili usati a Genova: come fare e cosa accettano

Guida · Riuso · Sgomberi a Genova

Un mobile in buono stato che finisce in discarica è uno spreco e un costo. Donarlo è possibile, ma richiede tempo, foto e un po’ di realismo su cosa viene accettato. Qui come funziona e come lo combiniamo con lo sgombero.

Cosa viene accettato

Mobili solidi e puliti, senza tarli e senza muffa: armadi, credenze, tavoli, sedie, letti con rete, librerie. Elettrodomestici funzionanti e recenti. Stoviglie complete, biancheria pulita, libri in buono stato. Ciò che accetterebbe un amico per casa sua.

Cosa non viene accettato

Materassi usati, divani sfondati o macchiati, mobili con muffa, elettrodomestici vecchi o non funzionanti, cucine componibili smontate senza le viti. Queste cose vanno conferite, non donate: proporle fa perdere tempo a tutti.

Come organizzarsi

Foto chiare, misure, indicazione del piano e dell’ascensore. Contattate per tempo chi raccoglie: mercatini dell’usato, gruppi di quartiere, associazioni. Il ritiro non è sempre immediato e non tutti salgono ai piani alti senza ascensore.

Vendere invece di donare

Se il mobile ha valore, vendetelo: i mercatini dell’usato a Genova prendono in conto vendita, e gli annunci online funzionano per tavoli, sedie, librerie e elettrodomestici recenti. Servono due settimane di margine.

Il riuso dentro lo sgombero

Quando facciamo uno sgombero, separiamo ciò che è in buono stato e lo avviamo al riuso, invece di conferirlo. Non è una vendita e non paghiamo i mobili, ma evita che finiscano in discarica e, quando il valore è significativo, lo scaliamo dal preventivo.

Cosa fare di ciò che nessuno vuole

Va conferito nei centri autorizzati, con separazione dei materiali. Il legno va al recupero del legno, il ferro al ferro. Non è la stessa cosa della discarica: gran parte torna materia prima.

Come fotografare un mobile per donarlo o venderlo

Luce naturale, mobile vuoto e pulito, una foto frontale e una di lato, una dei dettagli rovinati se ci sono. Misure in centimetri: larghezza, altezza, profondità. Piano e ascensore nel testo. Se è smontabile, ditelo. Una buona foto raddoppia le risposte.

Le associazioni e chi ritira

A Genova esistono realtà che raccolgono mobili in buono stato per famiglie in difficoltà e mercatini solidali. Chiedete prima cosa accettano e se ritirano ai piani: molti hanno pochi volontari e non salgono senza ascensore. Se il ritiro non è possibile, possiamo fare noi il trasporto fino a loro come servizio.

Il valore ambientale del riuso

Un mobile riusato è un mobile che non finisce nel recupero del legno, con il trasporto e il trattamento che comporta, e che non viene sostituito da un mobile nuovo. Per questo in ogni sgombero separiamo ciò che è in buono stato e lo avviamo al riuso: non cambia molto il prezzo, cambia dove finiscono le cose.

Tempi realistici

Donare un mobile richiede in media due settimane tra foto, risposte, accordo sul ritiro e ritiro effettivo. Se la casa deve essere vuota tra cinque giorni, il tempo non c’è: in quel caso ditecelo e avviamo al riuso ciò che è possibile durante lo sgombero. Se avete un mese, donare o vendere per tempo riduce il volume e il preventivo.

Cosa chiedono le famiglie

Le richieste più frequenti riguardano letti con rete, armadi, tavoli con sedie, frigoriferi e lavatrici funzionanti, cucine complete. Molto meno divani, librerie, mobili da ingresso. Se avete queste cose in buono stato, trovano casa in fretta; il resto è più facile da conferire che da donare.

Il riuso non è gratis per l’impresa

Separare, proteggere e trasportare un mobile in buono stato fino a chi lo riceve costa tempo. Noi lo facciamo dentro lo sgombero perché evita discarica e trasporti inutili, e lo scaliamo quando il valore è significativo. Ma non è un servizio di ritiro gratuito di mobili usati: è parte di un lavoro di sgombero fatto bene.

Il percorso di un armadio

Un armadio in buono stato, a Marassi, terzo piano con ascensore. Foto con le misure, annuncio sul gruppo di quartiere e su un mercatino online. In quattro giorni tre richieste. La prima famiglia non ha il furgone; la seconda sì ma non può smontarlo; la terza lo prende se viene smontato. Lo smontiamo noi durante lo sgombero della casa e la famiglia lo ritira nel cortile. Un armadio che non è finito nel recupero del legno, e un preventivo più leggero per il volume in meno.

Cosa fare con cucine e camere complete

Le cucine componibili complete e le camere da letto in buono stato sono le cose più richieste, ma anche le più difficili da spostare: vanno smontate con cura, con le viti conservate, e rimontate. Se le donate, mettete in conto che il ricevente abbia bisogno di aiuto per lo smontaggio. Se le vendete, il prezzo è basso ma copre lo smontaggio fatto da noi. In entrambi i casi decidete con due settimane di margine.

Un esempio

Com’è andata in un caso reale

Coppia che svuotava la casa dei genitori a Sturla: credenza, tavolo e sei sedie in buono stato. Foto e annuncio due settimane prima, credenza venduta, tavolo e sedie andati a un’associazione. Il resto conferito con lo sgombero. Preventivo ridotto per il volume in meno.

Domande

Domande frequenti

Voi donate i mobili?

Li avviamo al riuso quando è possibile; non siamo un ente benefico.

Pagate i mobili?

No. Se il valore è significativo lo scaliamo dal preventivo.

Ritirate mobili da donare?

Sì, li trasportiamo dove indicate voi, come servizio.

I materassi si possono donare?

No, vanno conferiti.

Preventivo gratuito, risposta rapida

Ci chiami, ci scriva su WhatsApp oppure compili il modulo con poche righe: la ricontattiamo per fissare il sopralluogo gratuito.

Sopralluogo gratuito, prezzo chiuso. Sgomberi a Genova e provincia da 79 €, tutti i giorni, festivi compresi.
351 826 1855