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Organizzazione

Come preparare la casa prima di uno sgombero

Cosa fare nei giorni prima dello sgombero: cernita, documenti, elettrodomestici, condominio, chiavi, materiali speciali. Una lista pratica per far andare tutto liscio.

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La squadra lavora bene se trova la casa pronta. Non serve smontare o imballare: serve aver deciso cosa resta, aver scollegato ciò che va scollegato e aver avvisato chi va avvisato. Ecco la lista, dal giorno del sopralluogo al mattino dello sgombero.

Dopo il sopralluogo

Segnate con un nastro o un foglio ciò che resta. Raccogliete in una stanza, o in un angolo, le cose che portate via voi: documenti, oggetti di valore, ricordi. Tutto il resto, dal giorno dello sgombero, è da conferire.

Elettrodomestici

Frigorifero e congelatore svuotati e scollegati il giorno prima, con la porta aperta. Lavatrice e lavastoviglie scollegate da acqua e corrente; se serve l’idraulico per chiudere gli allacci, chiamatelo prima. Forno e piano cottura scollegati da chi ha fatto l’impianto.

Materiali speciali

Vernici, bombole, batterie, calcinacci, medicinali, lastre di eternit: metteteli in un angolo e segnalateli. Hanno conferimenti dedicati e la squadra deve saperlo prima.

Condominio

Avvisate l’amministratore o il custode: ascensore, cortile, orari. Nei palazzi del centro, un avviso ai vicini del piano evita discussioni durante il carico.

Chiavi e accessi

Chiavi di casa, cantina, box, portone e cancello disponibili il giorno stesso. Se non potete essere presenti, una persona di fiducia. Il telefono acceso.

Il mattino dello sgombero

Un giro insieme di cinque minuti: cosa resta, cosa va, dove sono i materiali speciali. Poi la squadra lavora e voi non dovete fare altro. Alla fine, controllo insieme del locale vuoto.

Cosa non serve fare

Smontare i mobili, imballare, portare le cose in cortile, noleggiare cassoni. Lo facciamo noi, più in fretta e senza rompere nulla.

Cosa fare se non potete essere presenti

Molti proprietari vivono lontano. In questo caso serve una persona di fiducia con le chiavi, oppure le chiavi affidate a noi con un verbale di consegna. Fotografiamo prima e dopo, mettiamo da parte ciò che sembra personale e ve lo mostriamo con una foto prima di conferire. Un breve videochiamata all’inizio e alla fine sostituisce la presenza.

Gli animali e i vicini

Se in casa ci sono animali, il giorno dello sgombero tenerli altrove: porte aperte, rumore, persone estranee. I vicini del piano meritano un avviso: il carico dura ore, la scala è occupata, il cortile è impegnato. Un foglio in bacheca il giorno prima evita discussioni.

Le cose che non sapete se tenere

Se avete dubbi su un mobile o un oggetto, lasciatelo in un angolo con un foglio “da decidere”. Il giorno dello sgombero lo guardiamo insieme: vi diciamo se è recuperabile, se si può vendere, se conviene conferirlo. Cinque minuti di decisione sul posto evitano rimpianti e non rallentano il lavoro.

Le cose fragili e i vetri

Specchiere, vetrine, lampadari, quadri: se restano a voi, portateli via prima o mettetli in una stanza chiusa con un foglio. Se vanno via, non serve proteggerli, ma ditecelo: i vetri si separano e si conferiscono a parte, e la squadra li movimenta con attenzione per non rompere nulla in casa.

Il giro con la squadra

Il mattino dello sgombero facciamo un giro di cinque minuti insieme. Stanza per stanza: cosa resta (segnato), cosa va, dove sono i materiali speciali, quali elettrodomestici sono ancora collegati. Se avete dubbi su qualcosa, è il momento di chiederlo. Poi la squadra lavora e voi non dovete fare altro fino al controllo finale.

Cosa portare via il giorno prima

Le due borse (documenti e valori), la scatola dei ricordi, i medicinali, gli oggetti che volete tenere e che stanno in un’auto. Lasciare in casa solo ciò che va via o ciò che è segnato rende la giornata rapida e senza rischi di confusione. Se qualcosa resta in casa e non è segnato, la squadra chiede prima di caricarlo.

La lista in ordine di tempo

Una settimana prima: sopralluogo o foto, preventivo, prenotazione, avviso all’amministratore. Tre giorni prima: cernita finita, mobili segnati, materiali speciali in un angolo, documenti e valori nelle borse. Il giorno prima: frigoriferi e congelatori svuotati e scollegati, lavatrice e lavastoviglie scollegate, chiavi di cantina e box trovate, telefono dell’idraulico se serve. La mattina: giro con la squadra, poi tempo libero fino al controllo finale. Il giorno dopo: utenze, foto, chiavi.

Cosa succede se non avete fatto nulla

Succede lo stesso, ma dura di più e costa di più. La squadra fa la cernita con voi stanza per stanza, svuota i frigoriferi con i sacchi, cerca le chiavi della cantina con voi, aspetta l’amministratore per il cortile. Un lavoro di quattro ore diventa di sei o sette, e il preventivo lo prevede se ce lo dite prima. Se ce lo dite il giorno stesso, ci organizziamo, ma il prezzo può cambiare per le ore in più.

Un esempio

Com’è andata in un caso reale

Trilocale a Sestri Ponente, sgombero fissato per il giovedì. Il mercoledì sera la famiglia ha segnato i mobili da tenere, svuotato il frigo e messo le vernici del box in un angolo con un foglio. Il giovedì il giro insieme è durato cinque minuti e il lavoro è finito alle 15 invece che alle 18.

Domande

Domande frequenti

Devo smontare i mobili?

No, lo facciamo noi.

Devo imballare?

No, riempiamo noi gli scatoloni con il contenuto di cassetti e armadi.

Chi scollega gli elettrodomestici?

Voi o il tecnico, il giorno prima. Se non è possibile, diteci quali sono ancora collegati.

Serve essere presenti?

All’inizio e alla fine, o una persona con le chiavi.

Preventivo gratuito, risposta rapida

Ci chiami, ci scriva su WhatsApp oppure compili il modulo con poche righe: la ricontattiamo per fissare il sopralluogo gratuito.

Sopralluogo gratuito, prezzo chiuso. Sgomberi a Genova e provincia da 79 €, tutti i giorni, festivi compresi.
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