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Sgomberi di casa

Sgombero di un appartamento in affitto: come riconsegnare le chiavi senza problemi

Fine locazione: cosa deve trovare il proprietario, cosa fare dei mobili lasciati, tempi, foto e verbale, cauzione. Come organizzare lo sgombero prima della riconsegna.

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Alla fine di un affitto l’appartamento va riconsegnato nello stato del contratto, entro una data. Mobili lasciati, cantina piena e box non svuotato sono le cause più frequenti di trattenute sulla cauzione. Ecco come arrivare alla riconsegna senza discussioni.

Cosa dice il contratto

Arredato o non arredato, con o senza elettrodomestici, stato di riconsegna. Se la casa era arredata, i mobili del proprietario restano; i vostri vanno via. Se era vuota, va riconsegnata vuota, cantina e box compresi.

Il verbale di ingresso

Se c’è, è la vostra guida: elenca cosa c’era e in che stato. Fotografate oggi l’appartamento e confrontate. Ciò che non c’era all’ingresso e c’è ora è vostro e va via.

I tempi

Fissate lo sgombero almeno tre giorni prima della riconsegna: così avete margine per pulizia e piccoli ritocchi. Chi chiama il giorno prima paga l’urgenza e rischia.

I mobili che non volete portare

Vanno conferiti, non lasciati “per il prossimo inquilino” senza accordo scritto. Se il proprietario li accetta, fatevelo confermare per iscritto. Altrimenti sgombero, con conferimento documentato.

Cantina e box

Sono la voce dimenticata. Il proprietario li controlla e trattiene la cauzione se sono pieni. Includeteli nello sgombero.

Il giorno della riconsegna

Locale vuoto, spazzato, fori chiusi, utenze da disdire a locale vuoto. Fate un verbale di uscita con foto, firmato da entrambi. La cauzione si restituisce con più facilità.

Sgombero per il proprietario

Se siete il proprietario e l’inquilino ha lasciato cose, lo sgombero può essere fatto con la stessa procedura, e la documentazione del conferimento serve in caso di contestazioni.

La cauzione e i mobili lasciati

La causa più frequente di trattenuta sulla cauzione è la casa non completamente vuota: un armadio “lasciato per cortesia”, la cantina piena, il box con i pneumatici. Il proprietario deve pagare qualcuno per svuotare e lo scala dalla cauzione, spesso con un prezzo più alto di quello che avreste pagato voi. Vuoto significa vuoto, cantina e box compresi.

Se il proprietario siete voi

L’inquilino ha lasciato la casa piena e non risponde. Prima di svuotare, verificate con il vostro legale la procedura corretta per i beni lasciati: in molti casi serve una comunicazione formale e un termine. Poi lo sgombero si fa con foto prima e dopo e documentazione del conferimento, che servono se l’inquilino contestasse.

Sfratti e riconsegne forzate

Nelle esecuzioni di sfratto lo sgombero avviene alla data fissata dall’ufficiale giudiziario, spesso con poco preavviso e con la necessità di svuotare in poche ore. Lavoriamo con avvocati e proprietari su queste date, con squadre numerose e documentazione completa. Diteci la data appena la conoscete.

Il verbale di uscita

Un foglio con la data, l’elenco delle stanze, lo stato di ciascuna, le letture dei contatori, il numero di chiavi consegnate, le firme. Con le foto allegate. Se il proprietario non lo fa, fatelo voi e mandateglielo per email: è la prova dello stato in cui avete lasciato la casa. Costa dieci minuti e protegge la cauzione.

Le piccole riparazioni

Tasselli nei muri, fori delle mensole, segni sui muri, una maniglia rotta: non sono compresi nello sgombero ma pesano sulla cauzione. Un tubetto di stucco e un pomeriggio risolvono i fori; per il resto valutate se conviene un imbianchino. Chi riconsegna la casa in buono stato riceve la cauzione senza discussioni.

Cosa fare con le utenze

Non disdite prima dello sgombero: servono luce per lavorare e acqua per pulire. Disdite con le letture il giorno della riconsegna, e chiedete al proprietario di fare la voltura. La TARI va chiusa presentando la cessazione al Comune; se non lo fate, continua a maturare a vostro nome.

Il calendario degli ultimi dieci giorni

Giorno 10: rilettura del contratto e del verbale di ingresso, foto di ogni stanza. Giorno 9: cernita, con i sacchi per ciò che va via e le scatole per ciò che portate con voi. Giorno 8: preventivo da foto per lo sgombero, prenotazione. Giorno 7: eventuale accordo scritto con il proprietario per ciò che resta. Giorno 5: trasloco delle vostre cose. Giorno 4: sgombero di ciò che non parte, cantina e box compresi. Giorno 3: stucco nei fori, piccoli ripristini. Giorno 2: pulizia a fondo. Giorno 1: foto finali. Giorno 0: verbale di uscita con letture, chiavi, firme. Con questo calendario la cauzione torna.

Studenti e stanze in affitto

Chi lascia una stanza in un appartamento condiviso ha lo stesso problema in piccolo: il letto, la scrivania, l’armadio comprati due anni fa e che non vale la pena trasportare. Il ritiro è un intervento da fascia base, mezz’ora, con il mezzo sotto casa. Ditecelo qualche giorno prima: nelle zone universitarie a fine semestre le richieste sono molte e le date si riempiono.

Un esempio

Com’è andata in un caso reale

Bilocale in affitto a San Fruttuoso, riconsegna il 30. Sgombero il 27: armadio, letto, divano e la cantina con scatoloni. Un pomeriggio, due operatori, conferimento. Pulizia il 28, verbale di uscita con foto il 30, cauzione restituita per intero.

Domande

Domande frequenti

Posso lasciare i mobili al prossimo inquilino?

Solo con accordo scritto del proprietario.

Quanto costa?

Da 79 € per pochi mobili; per un appartamento intero, preventivo dopo foto o sopralluogo.

Fate anche la cantina?

Sì, nello stesso intervento.

Fate sgomberi per i proprietari?

Sì, con documentazione del conferimento.

Preventivo gratuito, risposta rapida

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